-whatfuckingtrip

Ask me anything   "Sesso, droga, alcool, sigarette, risate, lacrime. Una vita un po' così, che racchiude momenti belli e momenti tristi, ma queste siamo noi, io e lei, due persone ma un solo cuore, malinconiche e lunatiche con una tremenda voglia di fare, di vivere, con il fuoco dentro."

luichemifacevasorridere:


sorrideretralelacrime:

laragazzadaisentimentidighiaccio:

corpicollisi:
è bellissimo come lui poggia semplicemente le labbra sopra quelle di lei, senza andare oltre, e quando lei sorride si fa avanti

la bellezza di questa gif.

Una delle mie preferite.

luichemifacevasorridere:

sorrideretralelacrime:

laragazzadaisentimentidighiaccio:

corpicollisi:

è bellissimo come lui poggia semplicemente le labbra sopra quelle di lei, senza andare oltre, e quando lei sorride si fa avanti

la bellezza di questa gif.

Una delle mie preferite.

(Fonte: kisses--and--love, via notebook-of-a-broken-lionheart)

— 2 settimane fa con 60252 note
lavitafraledita:

miseiscoppiatodentroilcuore:

disastroimperfetto:

deichilometriditroppo:

datemileistruzionipervivere:

troppisogninelcassetto:

amarefinoasanguinare:

pioggiachesembralacrime:

lemanichesistringono:

Ogni volta che questa gif mi apparirà sulla dash, io la rebloggherò.

È forse la 7384739472538 volta che rebbloggo ‘sta gif, ma non m’importa

lo rebloggo ogni volta che lo vedo.

reblog reblog reblog

dio

tempo fa promisi di rebloggarla ogni volta che la vedevo. e lo farò per sempre. credo sia la cosa più bella che abbia mai visto.

che bello.

La amo è la mia preferita.

La felicità :)

lavitafraledita:

miseiscoppiatodentroilcuore:

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deichilometriditroppo:

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troppisogninelcassetto:

amarefinoasanguinare:

pioggiachesembralacrime:

lemanichesistringono:

Ogni volta che questa gif mi apparirà sulla dash, io la rebloggherò.

È forse la 7384739472538 volta che rebbloggo ‘sta gif, ma non m’importa

lo rebloggo ogni volta che lo vedo.

reblog reblog reblog

dio

tempo fa promisi di rebloggarla ogni volta che la vedevo. e lo farò per sempre. credo sia la cosa più bella che abbia mai visto.

che bello.

La amo è la mia preferita.

La felicità :)

(Fonte: p-a-r-a-n-0-i-d, via seiilmiovelenoeinsiemelantidotos)

— 2 mesi fa con 267156 note
"

"la scuola sarà anche bruttissima, ma è lì dove ho conosciuto persone stupende"

MA DOVE

MA QUANDO

MA DI CHE SCUOLA PARLANO

"
— 2 mesi fa con 10745 note
"

Ottobre.

‘Caro diario,
oggi mi sono scontrata con un tizio. Viene nella mia stessa scuola, non lo sopporto proprio. Fa la IV D, quella classe di fighetti del cazzo che mi stanno sulle scatole. Non solo mi ha praticamente spalmato il suo gelato al pistacchio sulla maglia, non mi ha neanche chiesto scusa, anzi, “Guarda quando cammini” mi ha detto. Che razza di idiota.’

Novembre.

‘Caro diario,
oggi la mia classe insieme alla IV D e alla III C era in palestra. Abbiamo fatto delle squadre, obbligati dai professori, e abbiamo giocato a pallavolo.
Il tizio del gelato, Lorenzo, la faceva apposta a schiacciare su di me. L’unica schiacciata che non sono riuscita a prendere, mi è finita in faccia.
Non sono riuscita più a giocare, lui rideva soddisfatto.
Che coglione. Come se non bastasse, Luca, un suo compagno che viene con me in palestra, non si è degnato neanche di chiedermi come stessi.’

Dicembre.

‘Caro diario,
oggi, mentre ero in palestra per i cazzi miei sul tapis roulant, alzo lo sguardo e vedo Lorenzo riflesso nello specchio nella cyclette accanto a me. Ho alzato gli occhi al cielo e aumentato ancora il volume della musica.
Il problema era che Luca cercava di farci parlare ma entrambi lo guardavamo male e lo prendevamo in giro.
Ho beccato Lorenzo guardarmi, tre volte, per poi distogliere lo sguardo.
Cazzo vuole?’

Gennaio.

‘Caro diario,
da un po’ di tempo Lorenzo mi saluta per i corridoi a scuola. La prima volta, mi sono guardata intorno, pensando non si riferisse a me, ma ero l’unica.
Mi sorride come un idiota quando saluta.
Oggi in palestra me lo ritrovavo sempre vicino, e Paola, la nostra personal trainer, che cerca di fidanzarmi con chiunque di sesso maschile, ha cercato di mettermi insieme a lui.
La uccido.’

Febbraio.

‘Caro diario,
oggi è successa una cosa stranissima, che mi ha lasciata perplessa, e non poco.
Ero sola a girovagare per i corridoi quando sento la vicepreside gridare. Cercavo un posto dove nascondermi perché se quella vecchiaccia mi avesse trovata, mi avrebbe sospesa.
Ero entrata nel panico, sentivo il suono dei suoi tacchi echeggiare per tutto il corridoio, si stava avvicinando.
Lorenzo era piegato sulle ginocchia, intento a non farsi vedere dalla finestra. Mi ha guardata, poi si è girato notando la vicepreside avvicinarsi da noi.
Si è alzato, mi ha preso per il polso e ha iniziato a correre.
Ci siamo nascosti nello stanzino dei bidelli. Avevamo il fiatone, nel frattempo continuavo a domandarmi come mai mi avesse dato una mano.
La vecchiaccia si era allontanata. Stavo per uscire, ma Lorenzo ha chiuso nuovamente la porta con la mano. Mi stavo voltando, pronta a ribattere.
Ma non me l’ha permesso.
Mi ha baciata.
Era il mio primo bacio.
Subito dopo è andato via, lasciandomi lì dentro.’

Marzo.

‘Caro diario,
neanche oggi Lorenzo è venuto in palestra. Ha cambiato orario, penso mi stia evitando. Non mi ha mai risposto quando ho chiesto del bacio. ‘dimenticalo’ ha detto una volta.
Non posso dimenticare il mio primo bacio, testa di cazzo.’

Aprile.

‘Caro diario,
io e Francesca venerdì ci eravamo messe d’accordo per andare alle tre in palestra anziché alle sei.
Ho incontrato Lorenzo, è rimasto sorpreso di vedermi.
Ho fatto finta di non conoscerlo.
Eugenio che oggi è venuto prima per stare con me e Francesca, ogni volta che scherzavamo o che mi era vicino, Lorenzo si metteva in mezzo con delle scuse assurde.
Poi, mentre stavo andando via, ho sentito la porta dello spogliatoio chiudersi.
Mi sono girata e mi sono ritrovata Lorenzo davanti. Alzo gli occhi al cielo. Lui si avvicinava ed io arretravo.
Mi ha bloccato il viso tra le sue mani e mi ha baciata di nuovo mentre io, imbambolata come una cogliona non riuscivo a fare niente. Un bacio a stampo.
‘Mi piaci’ m’ha detto. ‘A me no’ ho risposto.
Ha pensato che quella risposta significasse che non mi piace, io intendevo che non mi piaccio.
È andato via tutto arrabbiato.’

Maggio.

‘Caro diario,
oggi ho provato una sensazione strana vedendo una ragazza provarci con Lorenzo. Per ‘sbaglio’ sono finita contro quella e devo averla guardata parecchio male, perché lei ha detto a Lore ‘ma quella era la tua ragazza?’
Ero troppo lontana per sentire la risposta.
Poco fa ho ricevuto un messaggio da un numero sconosciuto c’era scritto “la gelosia nuoce gravemente alla salute piccola ;)” ho capito subito che si trattava di Lorenzo. Adesso sono le cinque del mattino, mi ha appena dato la buonanotte perché domani deve andare a giocare a calcetto.’

Giugno.

‘Caro diario,
io e Lore ci siamo messi insieme. È tutto così strano. Non so come il faccia a piacergli, ma ha detto che me lo ripeterà ogni giorno finché non inizierò ad accettarmi. Poverino.’

Luglio.

‘Caro diario,
non ho mai detto ‘ti amo’ a nessuno. Per questo, quando Lore ha detto quelle due parole, io non ho risposto. Si è arrabbiato, abbiamo litigato e adesso neanche mi parla più. Ho provato a dirgli che lo amo, ma le parole mi sono morte in gola. Non riuscivo neanche a fiatare.’

‘So che oggi ho già scritto. No cioè, tecnicamente è passata la mezzanotte quindi… La faccio breve: ho ricevuto una foto da una mia amica in cui Lorenzo si bacia con una tipa al Jotì. Non so se è ubriaco o cosa, non me me fotte un cazzo. Gli ho mandato un messaggio “Io ho sbagliato, lo so. Ma è stato un errore dettato dalla paura, paura perché determinate cose non le ho mai dette a nessuno. Sotto questo aspetto sono ancora una povera ingenua. Tu, hai sbagliato per rabbia. Ha delle labbra morbide? Bacia bene? Lo spero perché d’ora in avanti saranno le sue labbra che bacerai. Addio.’
‘Ok’ ha risposto.
Fanculo.’

Agosto.

‘Caro diario,
Oggi è il mio compleanno, come regali ho ricevuto un profumo, un orologio e Lorenzo che limonava animatamente con una Moretta del cazzo a tre metri da me. Sono scappata nel bagno del lido, perché ho festeggiato a mare, tipo tre volte.
Marco è venuto a vedere come stessi, mi ha abbracciata.
Quando siamo usciti dal bagno, Lorenzo era lì. Ha fatto per parlarmi, ma notando Marco è rimasto zitto e dandomi una spallata è entrato nel bagno.
Lui è andato via poco dopo.
Tornata a casa, mi sono ritrovata davanti all’entrata una rosa rossa e una piccola scatola con dentro un braccialetto con un ciondolino a forma di tartaruga, uno degli animali che amo di più.’

Settembre.

‘Caro diario,
la scuola è ricominciata da quasi due settimane. La mia classe e quella di Lore erano di nuovo insieme in palestra.
Parlavo con Marco, quando, proprio mentre stava per abbracciarmi, una pallonata è passata davanti a noi andando a rimbalzare contro il muro.
Mi sono girata imbestialita, era stato lui. Sempre lui e mi guardava anche male.
Qualche ora dopo, Marco è tornato in classe con la maglia sporca di sangue e un fazzoletto sul naso.
Non c’è stato bisogno che mi dicesse qualcosa, sapevo che era stato Lorenzo. Sono uscita dalla classe e sono andata in V D a chiamarlo. Appena è uscito, senza neanche fargli finire la frase ‘cosa vuoi’ gli ho tirato uno schiaffo che penso si ricorderà per tutta la vita, e sono andata via.’

Ottobre.

‘Caro diario,
è successa una cosa troppo strana oggi.
Correvo per il corso parlando con Ilaria al cellulare, che mi sgridava perché come al solito ero in ritardo, quando vado a sbattere contro ad un tizio.
Abbasso lo sguardo sulla mia maglia bianca e noto una chiazza verdastra, dall’odore ho capito che si trattava di gelato al pistacchio. Ho alzato lo sguardo e mi ritrovo Lorenzo davanti, immobile, esattamente come un anno prima.
Ma ha fatto una cosa che l’anno prima non si sarebbe mai sognato di fare: mi ha baciata.
Effettivamente, c’ha sempre avuto questo cazzo di vizio di baciare le persone all’improvviso.
Ma è uno dei vizi più belli del mondo.
‘Voglio solo le tue labbra. Le tue carnose, screpolate e maltrattate labbra, perché è te che amo.’
Diario, magari ho sbagliato, ma lo stesso errore non si fa due volte, così questa volta gliel’ho detto, che lo amo.
E mi ha abbracciata.
E ho pianto.
E Ilaria urlava al cellulare.
E ora stiamo di nuovo insieme, ed è proprio qui, davanti a me che mi guarda mentre scrivo e mi dice ‘sei bellissima’ per farmi distrarre.
Ora scusa, ma è una distrazione troppo efficace. Devo dirgli di nuovo che lo amo, prima che se lo dimentichi.’

"

miamerestisenonfossimestessa. (via miamerestisenonfossimestessa)

Αh be.

(via amarlaerarosso)

Dio..

(via il-miodisastroseitu)

Io piango come una cogliona…

(via sorrisi-lacrime-mareintempesta)

Dio…

(via tantoforteincredibilmentefragile)

Mmh ce la depressione sta salendo ancora di piu ora

(via bigdesiretolive)

E le lacrime arrivano

(via sappiamoamarcisenzafarcivedere)

'Effettivamente, c'ha sempre avuto questo cazzo di vizio di baciare le persone all'improvviso.
Ma è uno dei vizi più belli del mondo.’

(via fintantochedisperovivo)

Awww😍

(via amylee-evanescence)

è la cosa più bella che ho letto in vita mia

(via respirimancati)

(via nascondodettagli)

— 2 mesi fa con 22110 note

unamargheritainmezzoadellerose:

anima—fragile:

tipensoraramenteveramente:

fragile-ma-forte:

di-stanza-letta:

ricomponiti:

Rendiamoci conto.

"IL PASTELLO SOFFRIVA"!

Ma la gente sta davvero male oh..

HAHHAHAHA

Oddio muoio ahahahahahahahhhhahahahahahaahhahahahahahaahahahahahhaahahahhha il pastello soffriva ahahahahahahhahaahhaahhahahahahahahahahahahahahahahhahahahahhahaahhahahaha

MA DAI RAGA, UN PO’ DI COMPASSIONE, POVERO PASTELLO! HAHAHAHAHAHA

Il pastello soffriva e voleva vedere la polvere della sua mina? Ma che cazz… ahahahahha oddio muoio, poverino, chissà cos’ ha passato per ridursi così ahahahahahahaha

(Fonte: alicenelpaesedellebestemmie, via seiilmiovelenoeinsiemelantidotos)

— 2 mesi fa con 3130 note
solounatuacarezzasulviso:

itsdomani:

lemanichesistringono:

labibbiadelrap

Abbiamo visto l’alba, perso la calma, fatto dello sbaglio un dramma e dell’amore un’arma.

La puntavi su di me e piangevi, ero la cosa più bella che avevi, quando mi guardi cosa vedi?


Cosa? Prendiamo un caffè oppure andiamo da me, posi il bicchiere mi lanci i vestiti sono le 3.

solounatuacarezzasulviso:

itsdomani:

lemanichesistringono:

labibbiadelrap

Abbiamo visto l’alba, perso la calma, fatto dello sbaglio un dramma e dell’amore un’arma.

La puntavi su di me e piangevi, ero la cosa più bella che avevi, quando mi guardi cosa vedi?

Cosa? Prendiamo un caffè oppure andiamo da me, posi il bicchiere mi lanci i vestiti sono le 3.

(Fonte: labibbiadelrap, via -creep-)

— 2 mesi fa con 2512 note

Litigata con mia mamma…
“Io: Basta, io me ne vado di qua!
Lei: E dove vorresti andare?
Io: in camera mia”
Se le rispondo che me ne vadi di casa si mette a ridere e se né va lasciandomi a parlare da sola o_o”

— 3 mesi fa
"Quindi è vero che non vado bene a nessuno?
Si, me ne hanno dato la conferma più volte…"
— 3 mesi fa con 3 note

sociophobica:

timeritiilmegliodime:

Pitbull riesce a fare una canzone mettendo parole a caso e diventa pure famosa, io se mi c’impegno non esce fuori nulla. Com’é possibile..

Pitbull ha cambiato sesso?

La canzone diventa famosa ahahah -.-

— 3 mesi fa con 20 note
"Secondo i ricercatori lo stress prolungato causa danni al cervello. Quindi se vi dico di non rompere il cazzo non sono acido, sono salutista"

Konrad k. Schubert (via entropiclanguage)

K

(via laragazza-fragile)

(via sociophobica)

— 3 mesi fa con 13966 note
"Ma io passo da “sono in ansia” a “che cazzo me ne frega” in 10 secondi netti e questo non va tanto bene."
— 3 mesi fa con 3524 note